Vincenzo Consolo nasce il 13 febbraio 1933 a Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina.
Svolge gli studi universitari prima a Milano poi a Messina. In Sicilia si dedica all’insegnamento.
Dal 1968 vive a Milano dove lavora per la RAI. Nel 1977 diventa consulente editoriale per Einaudi. Esordisce nel 1963 con La ferita dell’aprile (1963), ma è Il sorriso dell’ignoto marinaio (1976) che lo consacra autore di successo.
Tra i numerosi titoli, del 1985 è il racconto Lunaria, vincitore del Premio Pirandello, mentre del 1987 è il romanzo Retablo, che vince a sua volta il Grinzane Cavour. Nel 1992 si aggiudica lo Strega con Nottetempo, casa per casa. Seguono L’olivo e l’olivastro (1994) e Lo spasimo di Palermo (1998).
Muore il 21 gennaio 2012 a Milano dopo una lunga malattia.