Nato a Belpasso (Catania) il 3 dicembre del 1870, morto a Catania il 15 settembre 1921, Nino Martoglio fu regista, sceneggiatore, scrittore e poeta.
l suo esordio letterario avvenne però come giornalista presso la “Gazzetta di Catania”, quotidiano fondato dal padre.
Nel 1889 fondò a sua volta il settimanale politico-letterario-umoristico “D’Artagnan”, dove cominciò a pubblicare i suoi versi, apprezzati anche dal Carducci.
Nel 1901 costituì la Compagnia drammatica siciliana, con l’intento di diffondere il teatro dialettale.
San Giuvanni decullatu (1908) e L’aria del continente (1910) rappresentano alcune delle sue prove più compiute. L’interesse per il cinema data invece a partire dal 1913.
Le sue poesie sono comprese nel volume Centona, apparso per la prima volta nel 1889 e via via aggiornato nelle successive ristampe con l’aggiunta di inediti, nonché di una prefazione di Luigi Pirandello all’edizione postuma del 1924.
Fra timpa e timpa, ‘ntra ‘na cava funna, Modica sedi, capricciusa e stramma, parti s’acchiana, parti si sprufunna, lu tuttu si pò diri ‘na caramma.