Emanuele

Mandarà

Nasce nel 1930 a Vittoria, in provincia di Ragusa, dove vive sino alla sua scomparsa, nel 1993.

Laureato in Giurisprudenza, ordinario di Inglese nelle scuole secondarie, esercitò un’intensa attività di pubblicista letterario e traduttore di poesia, collaborando con settimanali come “Epoca” e “Grazia”, quotidiani e riviste specializzate.

Come poeta in proprio ha pubblicato i seguenti volumi: Anch’io… poeta, 1951; La geenna del fuoco, 1953; I giorni brevi, 1956; Rischio di noi, 1960; Tra il fingere e il tacere, 1969; L’ordito difficile, 1975; Nella trafitta delle fibre, 1987.

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